Una formulazione sviluppata per promuovere il differenziamento osteoblastico e la formazione di nuova matrice organica dell’osso in una fase biologica in cui la perdita ossea è già iniziata ma non esistono strategie orientate al supporto dell’osteoblastogenesi.
Prima della fragilità conclamata esiste una fase biologica in cui assistiamo ad una perdita ossea importante, ma non sono ancora presenti le condizioni cliniche per una terapia osteoanabolica.
Ogni giorno il nostro scheletro viene rimodellato attraverso l'attività coordinata di due popolazioni cellulari.
Osteoblasti: costruiscono nuova matrice ossea.

Osteoclasti: riassorbono il tessuto osseo invecchiato.
Formazione ossea
Riassorbimento osseo
Per mantenere la propria integrità biologica, il tessuto osseo necessita dell'equilibrio tra entrambe le componenti.
La perdita della protezione estrogenica altera la fisiologia del rimodellamento osseo.
L'invecchiamento biologico favorisce uno stato di infiammazione cronica di basso grado che influenza il microambiente osseo.
Le cellule progenitrici osteoblastiche riducono progressivamente la loro capacità di produrre nuova matrice ossea.
La formazione ossea e il riassorbimento non procedono più con la stessa efficienza.
La formazione di nuova matrice organica rappresenta il presupposto biologico indispensabile di ogni processo fisiologico di mineralizzazione.
Per molti anni l’attenzione si è concentrata prevalentemente sul controllo del riassorbimento osseo e sul mantenimento di adeguati livelli di calcio e vitamina D;
Questi approcci sono importanti; tuttavia la formazione di nuova matrice organica rappresenta il primo passaggio biologico di ogni processo di costruzione del tessuto osseo;
In presenza di osteopenia/osteoporosi, tra il fisiologico declino della massa ossea e la comparsa della fragilità, esiste una finestra biologica di intervento NON opportunamente presidiata e di particolare interesse clinico.